Anno della Carità – Condividere la fraternità

Amare, secondo il Vangelo, significa dare alla vita la forma del pane eucaristico: preso, benedetto, spezzato, dato. La partecipazione all’Eucaristia introduce a uno stile di vita fatto di gratitudine, fraternità, perdono, condivisione e servizio.

Di cosa si parla

I segni e i miracoli di Gesù come gesti di vita; la comunità come luogo di comunione; ogni persona come fratello; l’Eucaristia per la vita quotidiana.

Cosa desideriamo per i bambini

  • Educarsi alla logica del dono e del servizio, riconoscendo i propri talenti.
  • Favorire il dialogo, l’inclusione, il senso di appartenenza alla comunità.
  • Scoprire il significato dei segni eucaristici.
  • Prepararsi alla piena partecipazione all’Eucaristia, centro e culmine dell’itinerario.

Esperienze e celebrazioni

Incontri di gruppo, esperienze ludiche e culturali, giornate di condivisione con le famiglie, un primo approccio alla narrazione autobiografica, esperienze di servizio.

Il cammino si conclude con il sacramento dell’Eucaristia, nei primi mesi dell’anno successivo, e con un incontro con l’Arcivescovo per tutti i ragazzi che hanno vissuto la prima partecipazione all’Eucaristia, mandati a proseguire il cammino con la comunità.

[→ Materiali per l’Anno della Carità]

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