Percorso Nazareth
“Gesù cresceva in sapienza, età e grazia” (Lc 2,52)
azareth è la casa di Gesù: il luogo dove la fede viene innanzitutto respirata — attraverso gesti, parole, riti familiari. Non è tempo di catechesi precoce, ma di custodire il legame tra famiglia, comunità e Battesimo, aiutando i genitori a riconoscere che la vita quotidiana è il primo luogo in cui coltivare la fede personale e può diventare il primo spazio dell’annuncio.
A chi si rivolge
- Famiglie con bambini da 0 a 6 anni, attraverso appuntamenti legati ai momenti dell’anno liturgico.
- Genitori e bambini di 7 anni (indicativamente seconda elementare), con l’avvio di un cammino più esplicito.
Cosa vivono i genitori
- Sono accompagnati a riscoprire il proprio Battesimo e quello dei loro figli come doni che si illuminano a vicenda e che crescono nella vita di ogni giorno.
- Fanno esperienza dell’accoglienza della comunità, senza pregiudizi, qualunque sia il punto di partenza della propria fede.
- Ricevono strumenti semplici per vivere piccoli gesti di fede in casa: raccontare, benedire, pregare, ringraziare, chiedere perdono.
- Ritrovano il gusto di coinvolgersi nell’educazione alla fede dei propri figli, passando dalla logica della delega (“ci pensa la parrocchia”) alla bellezza della corresponsabilità.
Cosa vivono i bambini
- Cominciano a familiarizzare con alcuni segni cristiani e con gli spazi della chiesa, scoprendola e vivendola sempre più come casa.
- Incontrano i volti della comunità e cominciano a fare esperienza del gruppo.
- Imparano i primi gesti della preghiera: il segno della croce, il Padre Nostro.
- Iniziano a riconoscere la comunità cristiana come una “casa più grande”, fatta di pietre vive.
Momenti ed esperienze
Fino ai 6 anni: un incontro annuale con le famiglie dei battezzati, la benedizione dei bambini, la visita alla chiesa e al fonte battesimale, la consegna di un piccolo segno da portare a casa (una candela, un’icona, una preghiera).
A 7 anni: incontri mensili con i genitori, centrati sulla riscoperta del dono battesimale; momenti paralleli per i bambini; al termine, la consegna della preghiera del Padre Nostro.
